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Alicia Vikander News: la nuova Lara Croft alla portata di tutte

Scritto da Elettra Sinopoli / Pubblicato il 09 Mar 2018

Abituati sempre a vedere figure maschili come Indiana Jones, quando nel 2001 uscì Lara Croft: Tomb Raider ci fu grande stupore nel vedere una donna a vestire i panni di un archeologo fuori dal comune. Avventure, inseguimenti, enigmi; il primo film e i successivi furono fedeli all’omonimo videogioco. Punto forza era anche la presenza della sensuale Angelina Jolie, che con la sua bellezza faceva guadagnare alla saga punti bonus.

Nei giorni d’oggi, dove la lotta da parte delle donna sulla loro figura e sulla loro importanza all’interno della società, gli scandali sulle violenze sessuali, è stata più che giusta la scelta di far uscire il remake del film ispirato al videogioco, diretto da Roar Uthaug. Questa volta il ruolo è passato ad Alicia Vikander, già premio Oscar nel 2016 per The Danish Girl, che presenta molte caratteristiche fisiche diverse dalla Jolie: 1,66 cm di altezza, mora, occhi scuri (nonostante le origini svedesi), fisico minuto; nulla a che vedere, a prima vista, con la amazzone a cui siamo sempre stati abituati. Ma è proprio la semplicità dell’attrice a conquistare: fa avvicinare il personaggio alle donne di oggi.

Nel film, prima che la protagonista diventi la Lara Croft che tutti conosciamo, la si vede come “una ragazza che vive in appartamento con tante altre amiche” come afferma la stessa Vikander “come ho fatto io; dopo essere cresciuta a Goteborg, mi sono trasferita a Stoccolma che avevo quindici anni. Tanti ricordi, il frigo sempre vuoto e qualche topolino a farci visita”. Insomma, una ragazza qualunque che diventa un’eroina in cerca del padre scomparso quando era piccola, che affronta i pericoli che incontra lungo il cammino.

Il film uscirà nelle sale il 15 marzo, ma sarebbe stato più saggio farlo uscire proprio in occasione della festa delle donne, per poter dare esempio a tutti che le donne sono temerarie e forti alla pari di tutti e Alicia Vikander ne è l’esempio più grande. L’attrice, infatti, ha cercato di essere sostituita il meno possibile da controfigure, con lo scopo di creare “un’eroina femminista” a voler dimostrare ancora di più che le donne sono capaci di tutto.