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Festa Cinema Roma 2016 , Jovanotti: “Il bello di vivere doppio”

Scritto da Valentina Labattaglia / Pubblicato il 17 Ott 2016
jovanotti

Jovanotti con una performance divertente entusiasma i fan a Roma alla Festa del Cinema.

Grinta, tenacia e simpatia sono state le qualità portati che hanno accompagnato Jovanotti sul red carpet. Il cantante italiano salta, balla e sorride divertito tra gli scatti fotografici e i fan che lo sostengono.  I suoi 50 anni non li avverte e non li dimostra, è tutto un turbinio colorato di balli, musica e risate. Lorenzo Cherubini, da tutti conosciuto come Jovanotti, racconta della sua storia e della sua carriera musicale, fatta di successi e raggiunta con grande impegno e sacrifici. La famiglia, sostiene il cantante, è il bene più grande, come l’amore e il rispetto. Ecco il suo intervento alla Festa del Cinema di Roma 2016, undicesima edizione. Vediamo nel dettaglio le sue dichiarazioni per i fan e chi segue la sua musica.

“La mia formazione è avvenuta più sulle immagini che sulla letteratura o sulla musica. Mi rendo conto di pensare per immagini anche quando faccio canzoni.” Sorride Jovanotti.  “La prima delle pellicole citate è La febbre del sabato sera, il primo film che vidi illegalmente. Io avevo 12 anni ma ero alto ed entrai lo stesso. Per me fu una vera epifania musicale.” Numerosi sono stati film apprezzati e visti da Lorenzo. Altrimenti ci arrabbiamo…Spencer da piccolo mi ricordava mio padre, e me lo faceva sembrare più simpatico. E poi al cinema mi piacciono le scene di distruzione: come il rock e certa musica tecno, servono a liberare la parte di noi più connessa con l’infanzia, in cui c’era la voglia di sfasciare sempre tutto.”

In merito all’infanzia le sue parole sono quasi toccanti: “Mi piacciono i film in cui c’è il mare, che è come l’infanzia, il momento nella vita in cui puoi diventare tutto. Di Stand Bye Me è la casualità del destino. Non è vero che da ragazzi si vede già cosa diventerai: non si sa ed è struggente. Per questo o si rinuncia a vivere o si vive il doppio, in mezzo ci si può solo far trascinare via dalle rapide della vita. Io ho scelto di vivere il doppio.”

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