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Gf15: frasi contro i cani, Filippo Contri rischia la squalifica

Scritto da Roby Contarino / Pubblicato il 19 Mag 2018

Non finisce mai di sorprendere, in negativo, l’edizione di quest’anno del “Grande Fratello”. Dopo l’episodio di bullismo che ha portato alla squalifica di Baye e la frase sessista di Luigi Favoloso, un altro concorrente rischia la squalifica dal programma. Si tratta di Filippo Contri che, davanti alle telecamere, ha usato parole orribili e crudeli sui cani. Infatti, a suo parere ai cani andrebbe non solo “tagliata la coda” ma che andrebbero addirittura “presi a calci” per educarli.

Lo stesso Contri parlando del proprio cane ha detto: “Il mio cane se litiga al parco con altri cani li può rigirare quasi tutti, perché è agile e forte. Se tu lo legittimi a fare così non lo tieni più. Gli devi far capire subito che non si fa. La prima volta che il mio cane ha provato a dare un morso gli ho fatto capire. Ognuno poi gli fa capire a modo suo. Io sono per i modi antichi, come fa una cosa sbagliata gli do un calcio, anche perché non lo sentono. Che ne dicano tutti gli animalisti e fidati che poi capiscono”.

Durissime parole che hanno scatenato sul web,e non solo, un’autentica rivolta tra gli animalisti. Enrico Rizzi, del Partito Animalista Europeo, che da anni si batte contro le violenze e le discriminazioni sugli animali, ha inviato al Presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, una richiesta di espulsione immediata del concorrente Filippo Contri dal programma “Grande Fratello 15”. Inoltre, lo stesso Rizzi ha chiesto all’Agenzia per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) di intervenire tempestivamente con le dovute sanzioni previste dalla legge, qualora Mediaset non dovesse prendere alcun provvedimento. Filippo Contri è stato al momento denunciato per maltrattamenti sugli animali, ora si attende la decisione del “Grande Fratello”.

Il Codacons già qualche giorno fa si era schierato apertamente contro il programma definendolo “un circo degli orrori” e chiedendo ai vertici Mediaset la chiusura definitiva dello stesso. La conduttrice Barbara D’Urso difende il suo programma, nonostante la fuga degli sponsor e il boicottaggio del pubblico, affermando che “vengono definiti trash molti dei programmi di maggior successo della tv italiana, anche il web impazzisce per il trash inteso come tv popolare e leggera”.