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Lory del Santo Marco Cucolo: la lettera a Domenica Live

Scritto da Silvia De Ninno / Pubblicato il 01 Ott 2018
lory del Santo marco cucolo

Marco Cucolo, compagno di Lory del Santo, scrive una lettera a Domenica Live.

Lory del Santo Marco Cucolo: la partecipazione di Lory al Grande Fratello Vip

Loren il figlio di Lory del Santo, si è tolto la vita circa un mese fa, a causa di una patologia cerebrale. Lory inoltre, era stata contattata per partecipare al Grande Fratello Vip, prima che suo figlio morisse. Nell’intervista a Verissimo, Lory inizialmente aveva dichiarato di aver rinunciato alla partecipazione al programma in accordo con Mediaset. In seguito ha affermato di voler partecipare ugualmente al Grande Fratello Vip, nonostante il lutto. La showgirl infatti, ha dichiarato di vedere l’opportunità di partecipare al reality come una terapia. Qualche giorno fa è arrivata la conferma della partecipazione di Lory del Santo al Grande Fratello Vip.

Da allora è stata molto criticata. Anche molti personaggi famosi come Cristiano Molgioglio, hanno espresso la loro opinione, dicendo che partecipare al reality è il modo adatto per combattere il dolore e per superare un lutto.

Come se non bastasse, anche l’ex direttore del Tg su La7, Antonello Piroso, ha accusato Lory di non aver partecipato al funerale di suo figlio per timore di non poter partecipare al reality.

Lory del Santo Marco Cucolo: Marco difende Lory

Il compagno di Lory del Santo, Marco Cucolo, decide di difenderla dalle accuse. Marco decide infatti, di inviare una lettera a Domenica Live, che Barbara D’Urso ha letto in diretta. La lettera recitava: “Scrivo per difendere Lory da ingiuste accuse che stanno girando sul Web. Non c’è stato nessun funerale, ma qualcosa di diverso che eventualmente vi dirà lei.” In studio si è detto infatti, che Lory del Santo si trovava in America con pochi famigliari. Di conseguenza  si è deciso di non celebrare il funerale, ma di fare qualcosa di più intimo.

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Ciao Loren, abbiamo trascorso tanti momenti insieme e mi hai sempre considerato uno di famiglia ed anche nei tuoi messaggi e nelle conversazioni con tua madre chiedevi sempre di me, fin da subito diventammo grandi amici, ed ogni mattina quando andavi a scuola in orari molto impensabili per me, volevi che io ti preparassi la merenda e ti portassi alla fermata del Bus, questo mi rendeva orgoglioso perché per una volta in vita mia c’era realmente qualcuno che apprezzava quello che facevo, come dimenticare l’invocazione alla pioggia per evitare quelle corse lunghe e ricche di sudore, o le nostre “spedizioni punitive” dove andavamo alla ricerca di cibi molto poco dietetici, ma eravamo felici perché quello era il nostro momento di scherzi e risate, ti regalai una maglia del Napoli e anche se a te del calcio non importava nulla, pur di farmi felice la indossavi con orgoglio, non dimenticherò mai quando stilasti una lista di tutte le cose che io sapessi fare, devo ammettere che neanche io pensavo di saper fare cosi tante cose, ma ai tuoi occhi improvvisamente io divenni un genio e sapevo che tu eri sempre dalla mia parte; ho perso un alleato, un fratello, un grande amico, leale e mai giudizioso, ma tu sarai sempre con me perché gli angeli non muoiono mai. Ti voglio bene Mark ❤️

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