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Da Robert De Niro al mercato online: come è scomparso il fascino del casinò

Scritto da paul / Pubblicato il 05 Nov 2018

C’è stato un tempo in cui i casinò suscitavano un certo fascino. Per gli amanti del cinema, indimenticabili Robert De Niro e Sharon Stone in Casinò, il film del 1995 in cui De Niro si fregia dell’intramontabile interpretazione di Asso Rothstein. La regia, manco a dirlo, era di Martin Scorzese e il risultato finale era (come è) all’altezza della fama che accompagna il regista americano. Passano 6 anni e sul grande schermo arriva George Clooney con Ocean’s Eleven. Il fascino, sebbene diverso, è sempre quello che rievoca atmosfere da sogno.

In fondo nell’immaginario collettivo, o almeno in quello che il mondo del cinema ha contribuito a creare, il mondo dei casinò è un mondo incantato fatto di adrenalina, di vite al limite, di notti lunghissime. E’ un mondo fatato, lontano dalla realtà e, soprattutto, lontano dalla realtà che viviamo.

Come accade anche in altri settori, anche quello dei casinò rischia di perdere quel fascino fatto di sguardi, di bicchieri di un buon whiskey irlandese, di quell’adrenalina che ti fa perdere quei minuti preziosi a sfiorare lentamente le carte fino a calare la puntata.

Casinò, web e mercato online: la nuova frontiera

E come potevamo pensare che questo settore non fosse lambito dal mercato online e dal quello del web. Quello dei casinò online è un settore in forte e continua espansione: ogni anno i dati di fatturato fanno registrare percentuali con il segno più ma, troppo spesso, il mercato non riesce ad auto regolamentarsi. La quantità di siti truffa è in crescita almeno con le stesse percentuali con cui crescono ricavi e fatturato. Eppure online delle alternative ci sono.

La prima è quella di fidarsi dei Monopoli di Stato e dei registri AAMS. Certo probabilmente Robert De Niro e George Clooney dissentirebbero ma le nuove frontiere del gioco online impongono una regolamentazione che soltanto un’organizzazione statale può concedere. Ed ecco che la prima cosa da fare dovrebbe essere quella di verificare la lista dei migliori casino online, di quei casinò legali e riconosciuti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Questo può essere uno dei modi migliori per venire fuori dal mare magnum del web. Il settore dei casinò online può essere senza dubbio più pericoloso del mondo di Asso o di quello di Danny Ocean. In quel caso c’era quel gioco di sguardi e di interazioni che rendeva tutto più vero (e che al limite concedeva una via di fuga).