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Selvaggia Lucarelli contro Juice Plus: voglio dire una cosa alle DONNE

Scritto da Giulia Cangianiello / Pubblicato il 12 Lug 2018
Selvaggia Lucarelli contro Juice Plus

Il polverone sollevato da Selvaggia Lucarelli che, in un suo articolo su il Fatto Quotidiano ha attaccato l’azienda di integratori Juice Plus, non si placa.

Selvaggia Lucarelli contro Juice Plus: voglio dire una cosa alle donne

L’opinionista si riserba di andare a fondo sulla vicenda Juice Plus. Intanto però, scrive un lungo messaggio su Facebook rivolgendosi a tutte le donne cadute nella rete:

“Nel frattempo però, voglio dire una cosa alle DONNE. Alle VENDITRICI Juice Plus. Alle coach, alle “president”. A quelle tante donne trasformate in soldatini tutti uguali come i soldatini della Corea del Nord che vediamo sulle loro bacheche ricordarci quotidianamente quanto siano sane, felici, ricche, fighe, magre, realizzate con foto e slogan e hashtag e argomenti tutti uguali, come suggerito dai capetti più in alto. E in parte ahimè dall’azienda.”

La Lucarelli accusa tutte queste donne di vendere, attraverso i social, un’immagine della donna sbagliata. Un ‘immagine tra l’altro, che non le rappresenta affatto:

“Fate tanto le emancipate. Le donne in carriera. Quelle che facevano le casalinghe in sovrappeso e ora si ritrovano “imprenditrici di me stessa”. Quelle che ora si portano l’ufficio in piscina (capirai che affare, io almeno quando vado in piscina il lavoro lo lascio a casa), quelle che ora hanno il tempo per stare con i figli, mica come le mediocri che li lasciano ai nonni o al nido perché magari lavorano fuori casa dopo essersi prese lauree o specializzazioni. O in un ufficio da impiegate perché preferiscono alzarsi la mattina alle sette tutta la vita anziché (con probabilità che si aggirano intorno allo 0,3 %) guadagnare due soldi recitando la parte delle donne perfette su fb. E sfilando soldi a migliaia di altre donne con modalità discutibili.”

Selvaggia Lucarelli contro Juice Plus: queste sarebbero le donne emancipate?

E prosegue esortandole a smetterla con questo atteggiamento. Queste venditrici sarebbero responsabili di creare un’idea della donna distorta, ossessionata solo dai chili di troppo e dai soldi:

“Fatela finita di mettere foto copertina coi collage di foto allegre e sane come vi hanno detto. Fatela finita coi vostri buongiorno e foto d’archivio di frullati e cereali e le foto di prima e dopo improbabili e di panorami e buste dello shopping e vacanze di lusso.
Una donna di successo sarebbe questo prototipo di sfigata qui? Una che parla solo di chili persi, una per cui il parametro della felicità è la macchina nuova e la borsa firmata, le vacanze col piscinone e le foto allo specchio, le chat in cui si parla di girovita, le zoom in cui c’è una che ha fatto la quinta elementare che vi insegna come raggiungere i vostri traguardi, ad avere la VISION, lei che manco ha avuto la vision per prendersi un diploma?
Queste sarebbero le donne emancipate?”

Selvaggia Lucarelli contro Juice Plus: Siamo donne, possiamo essere migliori di tutto questo.

La scrittrice continua rivolgendosi personalmente a tutte queste donne, cercando di aprire loro gli occhi e farle quindi rinsavire:

“Guardatevi intorno e guardate la vostra bacheca. Vergognatevi almeno un pochino dell’immagine della donna che rappresentate, quella che pensa solo a entrare in banca e in una taglia 40. Vergognatevi almeno un pochino dell’immagine che state propinando a amici, parenti, a gente che non vi riconosce più.
Gente che vi ha conosciute NORMALI, vi ha conosciute come donne che erano mamme o semplici lavoratrici con la loro verità di una foto in pizzeria o sul divano di casa o in un ufficio anonimo o in una spiaggia a riccione con la pancia piatta o la panza di fuori e con i figli che piangono sullo sfondo, e ora vi vedono totalmente rincitrullite a parlare solo di stili di vita e acqua detox e dei vostri sogni che evidentemente erano soldi e magrezza.
(…)

Siamo donne, possiamo essere migliori di tutto questo. E possiamo ricordare alle altre donne un messaggio opposto a quello che lanciate voi: che la felicità non passa attraverso due cosce senza cellulite.”

Selvaggia Lucarelli contro Juice Plus: Lasciate in pace i bambini.

La giornalista continua sottolineando come queste donne, per raggiungere il loro scopo, sfruttino l’immagine dei loro figli. Questa viene infatti, utilizzata per far credere che, grazie a Juice Plus, ora abbiano più tempo da dedicare ai loro bambini:

“E poi fatevelo dire. Lasciate in pace i bambini. Continuate a spammare ‘ste povere creature per vendere beveroni e insegnate pure alle altre donne, quelle sfigate che li lasciano ai nonni per andare in ufficio, quanto siete brave voi che lavorate da casa e avete il tempo per loro? Ma i vostri mariti dove stanno? Davvero vi consentono tutto questo? Davvero il mito di diventare milionarie vendendo barrette vi rende capaci di sfruttare l’immagine dei vostri figli con questa compulsione perversa e opportunistica?”

Selvaggia Lucarelli contro Juice Plus: Il mezzo per arricchirvi è puntare le donne

Selvaggia Lucarelli arriva successivamente ad attaccare pesantemente tutte le venditrici Juice Plus. Le accusa di voler circuire le altre donne. Queste punterebbero sulle fragilità femminili per attirare nella rete amiche, parenti e conoscenti:

“Il mezzo per arricchirvi è puntare le donne. Altro che emancipazione. Cercate quelle fragili, quelle grassocce, quelle da circuire, quelle a cui vendere, quelle da inserire nella rete come venditrici perchè trovare nuove venditrici è il cuore del business belle mie (non lo avete capito? Sveglia!) e se sono deboli, insicure, con l’autostima a pezzi perché sono sole o affaticate o sono nella delicata fase gravidanza e post gravidanza in sovrappeso o “con le energie basse” come suggeriva uno dei vostri amati coach facendovi la lista delle sfigate da accalappiare, meglio ancora.
Belle polle da spennare. Da convincere a comprare pacchetti, con le vostre domande e risposte già scritte, che dovete solo copiare dal vostro file “lista obiezioni”.

E vi spacciate per quelle che vogliono AIUTARE LE DONNE. Come no, ad avere un problema in più: perdere pure dei soldi.
Il tutto, facendo le esperte di diete e alimentazione e stili di vita pure se fino a ieri imbustavate la mortadella o facevate le hostess (senza offesa per nessuna delle due categorie, con molta più dignità e professionalità delle venditrici di sogni di sta cippa)”

Selvaggia Lucarelli contro Juice Plus: alzate le chiappe e andate a studiare

La 43enne di Civitavecchia  esorta quindi le venditrici JP, qualora vogliamo davvero aiutare le altre donne, a cimentarsi negli  studi e ad impegnarsi seriamente. Solo così queste potrebbero essere in grado di supportare le donne in maniera professionale:

“Avevate il sogno di arricchirvi facendo dimagrire le donne?
Bene. Allora forza, alzate le chiappe e andate a studiare per prendervi una laurea in scienze dell’alimentazione. Diventate nutrizioniste. Dietologhe.
La laurea vi costa meno e potete studiare da casa, come con Juice Plus!
Riguardo poi quelli che invece sono medici davvero e che vendono Juice Plus, con tutto l’albero genealogico che vende Juice Plus a dimostrazione di deontologia professionale e zero conflitti di interessi, beh, manco mi pronuncio. Ci penserà chi di dovere, al limite.

Per il resto, ragazze belle. Volete AIUTARE le donne che hanno problemi ad accettarsi? Alzate il culo e andate a studiare psicologia, a studiare i disturbi alimentari.
I soldi li farete lo stesso, ma retribuite con onestà di intenti e per fare un lavoro senza finzioni e corsi per imparare a spillare soldi senza competenze.”

Selvaggia Lucarelli contro Juice Plus: ai vertici ci sono uomini.

Selvaggia Lucarelli conclude cercando di far capire a tutte le venditrici Juice Plus che sono delle vittime nella rete dell’azienda. Tenta di far comprendere loro che gli unici ad arricchirsi veramente all’interno di questo contorto sistema, sono i capi ai vertici della piramide. Le spinge infine, a riflettere sul messaggio errato che stanno portando avanti sui loro profili social:

“Se già tutto quello che ho detto non fosse abbastanza deprimente per il mondo femminile che ahimè qui è vittima e pure carnefice, guardate la bella gerarchia in Juice Plus. I capi veri, quelli che sono arricchiti con questi giochetti subdoli, sono tutti uomini. Le poche donne che hanno fatto i soldi sono le fidanzate e mogli di. Le amiche di. Sì, non solo. Ma ai vertici ci sono uomini.

Non approfondisco quest’ultimo tema perché meriterà un discorso a parte, ma davvero vi do un consiglio spassionato. Riflettete su quello che state facendo e sappiate che se prima, guardando le vostre bacheche, ci si interrogava su che diavolo vi fosse successo, ora lo sappiamo più o meno tutti: non siete impazzite. Avete subito un bel lavaggio del cervello. E tentate di farlo alle altre. Pensate di diventare ricche arricchendo chi è molto più furbo di voi. E vendendo “un sogno” a chi è molto più fesso o debole di voi.”

Su tutto quello che di torbido c’è su Juice Plus mi riservo di scrivere a inchiesta terminata. Nel frattempo però,…

Publiée par Selvaggia Lucarelli sur Lundi 9 juillet 2018