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Sulla mia pelle, Netflix: il trailer del film su Stefano Cucchi

Scritto da Roby Contarino / Pubblicato il 26 Lug 2018

Arriverà nei cinema e su Netflix, il 12 settembre, il nuovo film di Alessio Cremonini su Stefano Cucchi.

Sulla mia pelle, Netflix: il trailer del film su Stefano Cucchi

Aprirà la sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia il primo film di Alessio Cremonini. Una pellicola che debutterà al cinema e su Netflix il prossimo 12 settembre. Il film racconterà gli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi, il ragazzo morto il 22 ottobre 2009 quando si trovava in custodia cautelare. Un caso giudiziario che ancora grida vendetta. Il corpo del ragazzo venne trovato in pessime condizioni fisiche, con chiari segni di denutrizione ed evidenti lesioni. Questi elementi hanno portato a supporre un pesante maltrattamento da parte delle forze dell’ordine. “Abbiamo studiato diecimila pagine di verbali, parlato ovviamente con la sorella Ilaria e con l’avvocato Fabio Anselmo. E tutto questo per trovare la giusta distanza” ha raccontato il regista.

Sulla mia pelle, Netflix: il trailer del film su Stefano Cucchi

Alessandro Borghi darà il volto scarnito e sofferente al ragazzo. La sua interpretazione è stata già lodata dal presidente della Mostra Alberto Barbera, che lo ha definito: “capace di calarsi completamente nel ruolo e di reggere il film”. A completare il cast ci saranno Jasmine Trinca, nei panni della sorella Ilaria Cucchi che ancora oggi cerca giustizia per il fratello e Max Tortora. Il film prodotto da Netflix sarà diffuso dal 12 settembre nelle sale cinematografiche ma anche direttamente sulla piattaforma di streaming. “Spero che il cinema possa essere uno strumento per fare informazione, per riflettere e per ricercare la verità. Cercheremo di far aprire gli occhi a chi ancora, per qualche motivo, non è riuscito a farlo” così ha commentato, in un’intervista, l’attore Borghi.

Il film si apre con un dialogo tra il ragazzo e chi lo sta interrogando.

Sono Cucchi Stefano, nato a Roma il 1 settembre 1978.
Che ha detto?
’78… scusi non riesco a parla’ tanto bene…
Lavora?
Lavoro con mio padre.
Ha precedenti?
Sì, ma non per droga.
Si dichiara innocente o ammette l’addebito?
Allora, io mi dichiaro innocente per quanto riguarda lo spaccio e colpevole per quanto riguarda la detenzione. 
Il ragazzo viene poi portato in caserma, si toglie la maglia ed una porta si chiude.  Questi i primi 30 secondi della pellicola.

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