Scroll to Top

Il vizio della speranza: recensione e poster del film

Scritto da Roby Contarino / Pubblicato il 05 Ott 2018

Il regista napoletano de Angelis porta sul grande schermo un dramma sulla maternità surrogata, prostituzione e traffico di esseri umani.

Il vizio della speranza: recensione e trailer

Il cineasta italiano, Edoardo De Angelis, ha presentato a Toronto il suo nuovo film nella sezione Contemporary World Cinema della manifestazione canadese. Il film dal titolo “Il vizio della speranza” racconta il dramma sociale della povertà, l’immigrazione africana, il traffico di esseri umani e l’enorme business della maternità surrogata a opera della camorra.

Il film è ambientato a Castel Volturno. Una pericolosa spiaggia napoletana che negli anni è stato teatro di traffico di droga, prostituzione e ultimo della mafia.

Il vizio della speranza: un film che evoca il clima malsano

La protagonista del film è una donna, Maria, interpretata da Pina Turco. Una donna che mantiene la propria famiglia con il business della maternità surrogata di prostitute. Il compito della donna è quello di trasportare le vittime della mafia in barca lungo il fiume Volturno. Si tratta per lo più di donne al loro ultimo mese di gravidanza che vengono condotte poi in una baracca, sporca e malsana, dove partoriranno senza strumenti medici o infermieri che possano assisterle nel parto.

Il film ha inizio con la scomparsa di una ragazza africana. Maria fedele al suo ruolo nella mafia, inizia una ricerca costante e attenta. Questa caccia alla donna diventerà, però, ben presto un evento cruciale dal momento che le darà la forza di confessare sia alla sua famiglia che alla matriarca che cura gli affari un segreto. Un segreto enorme che distruggerà la sua libertà e anche la sua vita. Infatti, Maria è incinta.

Il boia si trasforma in vittima, perde tutto. Un dramma straziante dove la donna perde la sua posizione di potere nella mafia locale. Una posizione solitamente adatta più ad un ruolo maschile. E così, Maria che inizialmente si comportava come un uomo finirà per sviluppare un sorprendente istinto materno che rimetterà la sua vita in gioco.

Un film che è un ritratto della purtroppo sfortunata condizione femminile nel mondo della camorra. Un film che tratta con estrema sensibilità i temi della prostituzione, del traffico di persone, della maternità surrogata e della povertà nei comuni limitrofi napoletani.

Il vizio della speranza: dal 22 novembre al cinema

Il film sarà nelle sale cinematografiche a partire da giovedì 22 novembre 2018, distribuito da Medusa. Sceneggiatura firmata da De Angelis stesso e da Umberto Contarello. Nel cast, oltre a Pina Turco, Massimiliano Rossi, Marina Confalone, Cristina Donadio e Marcello Romolo.