Cannabis light: tipologie e benefici del CBD

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Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di canapa legale, argomento a tratti delicato e controverso, in grado di dividere nettamente i sentimenti delle persone.

Cannabis light: tipologie e benefici del CBD

Alcuni ricercatori italiani tra l’altro, in merito alla marijuana legale, si sono espressi positivamente, sostenendo come questa aiuti nella lotta alla criminalità organizzata, perché in grado di far diminuire lo spaccio. Il mercato ovviamente si sta evolvendo, e ad oggi è possibile acquistare negli shop online molte tipologie di questa pianta dalle mille proprietà.Per ulteriori informazioni sulla legalità nella vendita clicca qui.

Cannabis light: che cos’è?

La Cannabis Light, ovvero la marijuana leggera, è una pianta che combina THC e CBD e che offre due principali effetti: uno rilassante e uno in grado di stimolare l’attività cerebrale. In altre parole, la canapa leggera non deve essere vista solamente come un qualcosa per “divertirsi”, bensì come una pianta che può fornire un valido aiuto nel contrastare stati d’ansia, alcune patologie come la schizofrenia, dolori muscolari e altro ancora.

Per essere definita legale, la marijuana light deve avere una bassa concentrazione di THC, che nel caso della legislazione italiana, deve essere inferiore allo 0,6%. Il limite è stato imposto perché il THC è la sostanza responsabile degli effetti psicotropi della canapa. Le concentrazioni delle due molecole principali (THC e CBD), definiscono le tipologie di marijuana light in grado di donare effetti rinvigorenti oppure calmanti.

Gli effetti della cannabis light, sono sempre più oggetto di studi e ricerche scientifiche. La pianta negli ultimi anni è diventata parte integrante delle terapie del dolore per una serie di patologie e malattie, come la SLA, oppure per contrastare gli effetti indesiderati di chemioterapie e radioterapie.

Cannabis light: tipologie

In natura esistono tre principali varianti di marijuana, ovvero la Cannabis Indica, la Sativa e la Ruderalis. Di seguito nel dettaglio le principali caratteristiche.

  • Cannabis Indica. È la varietà di Cannabis probabilmente più conosciuta, e come suggerito dal nome, è originaria dell’India. Senza entrare nel dettaglio della forma della pianta, che nel periodo della fioritura richiama quella di un abete, dall’antichità ad oggi la Cannabis Indica è quella che viene utilizzata per composti di natura medica. Viene principalmente usata come rilassante e per inalarne il fumo.

Nel secondo caso, ovvero quello dell’inalazione del fumo, della pianta vengono utilizzati i fiori essiccati della femmina. La Cannabis Indica può dare effetti psicoattivi anche piuttosto forti, e la motivazione di ciò è da ricercarsi nel suo alto contenuto di THC, fermo restando che nella variante light il valore massimo è come detto fissato allo 0,6%.

Cannabis light: tipologie

Principali benefici: stimolazione della creatività, euforia, attenuazione degli effetti della nausea, stimolazione dell’appetito, diminuzione dell’aggressività, contrasto ai sintomi della depressione.

  • Cannabis Sativa. La seconda varietà di marijuana light, è la Cannabis Sativa. In questo caso, in natura le piante sono molto alte e attraverso alcuni incroci, possono arrivare a misurare anche sei metri. Questa particolare caratteristica rende la pianta idonea all’utilizzo anche in campo tessile, a differenza della variante Indica. Anche sotto l’aspetto medico, la Sativa trova un impiego minore rispetto alla precedente, a causa dell bassissimo contenuto di THC, che in alcune piante può attestarsi anche all’1-2%.

Principali benefici: diminuzione dei dolori, riduzione degli spasmi muscolari, contrasto dei sintomi dell’ansia, riduzione delle infiammazioni, attenuazione degli effetti derivanti da terapie intensive, riduzione dei tremolii ed altro ancora.

  • Cannabis Ruderalis. Questa varietà può essere definita auto-fiorente. La sua coltura non richiede delle particolari attenzioni e la pianta preferisce climi piuttosto rigidi, come quelli della Russia oppure della Cina. Pur non contenendo quantità di THC e CBD degne di nota, tale varietà viene utilizzata per sviluppare nuovi incroci grazie alla sua resistenza e alla facilità di fioritura, quindi questo rimane il suo principale beneficio.

CBD: che cos’è e benefici

Come anticipato, le due molecole all’interno della Cannabis Light sono il THC e il CBD, ovvero il cannabinoide principale presente nelle varianti di canapa a basso contenuto di THC. Mentre il primo è in realtà il punto cruciale su cui viene basata la legalità della marijuana per i suoi effetti psicotropi, il CBD rappresenta invece il motivo dell’interesse da parte della comunità scientifica, grazie ai molteplici benefici che offre. In prima battuta, il CBD agisce sul corpo mediante un effetto rilassante sui muscoli piuttosto potente, inducendo quasi uno stato di sedazione. In secondo luogo, il cannabidiolo è un ottimo antifiammatorio in grado di ridurre notevolmente gli stati di infiammazione, nonché un efficace analgesico.

CBD: che cos’è e benefici

I benefici del CBD però non si riducono a quelli elencati, perché alcune ricerche sostengono come sia un potente antitumorale, in grado di limitare la naturale progressione di alcune tipologie di tumori, tra cui quello alla prostata, al colon, al seno e al cervello. È opportuno però precisare, che questo gruppo di benefici è ancora oggetto di studio da parte di molte università nel mondo. Ciò che è certo però, è che i risultati di tali studi, hanno fornito buone speranze nella sperimentazione animale, e che quindi debbano ancora essere promossi in quella umana. Al momento quindi, al CBD vengono riconosciute maggiormente le proprietà ansiolitiche e antidepressive, in grado di arginare deliri, allucinazioni, nausea e vomito.

CBD: che cos’è e benefici

È possibile assumere il cannabidiolo con la Cannabis Light, dal momento che abbiamo precisato come sia una delle due principali molecole, ma anche con l’olio di CBD che solitamente viene diluito con un altro olio, ovvero quello di Canapa. In questo caso l’assunzione può avvenire con gli alimenti utilizzandolo come un normale condimento, oppure nella forma di capsule. In commercio il CBD è disponibile anche da inalare, ad esempio come liquido per sigarette elettroniche. In questo caso si avvertono molto rapidamente i classici effetti di rilassatezza ed un’attenuazione di eventuali dolori.

Cannabis light: quale shop scegliere?

Dal momento in cui è stata legalizzata, la cannabis light ha permesso la nascita di moltissimi shop, sia come negozi tradizionali fisici, che nella loro versione online. In mezzo a tanta offerta però, ci sentiamo di menzionare justbob.it, probabilmente lo shop online N.1 in Italia e in Europa, che nel suo assortimento presenta solamente le produzioni migliori di Canapa Sativa Light.

Scritto da Claudio

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