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Ezio Bosso è morto: il pianista sorridente aveva 48 anni

Scritto da Roby Contarino / Pubblicato il 15 Mag 2020

Da tempo malato, ha continuato fino all’ultimo a comporre, dirigere e suonare.

Ezio Bosso è morto: il pianista sorridente aveva 48 anni

Se n’è andato accompagnato dalla musica, Ezio Bosso, maestro, compositore e pianista. Si è spento a Bologna, all’età di 48 anni, stroncato dalle complicazioni della patologia di cui soffriva dal 2011. Nonostante l’handicap ha continuato a suonare dimostrando un coraggio e un talento che hanno commosso l’Italia intera, e non solo. Nel 2019, in occasione della 83esima Fiera del Levante di Bari, ammise al pubblico che lo amava di non poter più suonare: “Se mi volete bene, smettete di chiedermi di mettermi al pianoforte e suonare. Non sapete la sofferenza che mi provoca questo, perché non posso, ho due dita che non rispondono più bene e non posso dare alla musica abbastanza. E quando saprò di non riuscire più a gestire un’orchestra, smetterò anche di dirigere”. 

Ezio Bosso è morto: il pianista sorridente aveva 48 anni

Nato a Torino il 13 settembre 1971 si avvicinò alla musica all’età di quattro anni, grazie a una prozia pianista e al fratello musicista. A 16 anni esordì come solista in Francia. La svolta arrivò poco dopo quando approdò all’Accademia di Vienna che lo lanciò sulla scena mondiale. Una carriera in ascesa fermata solo dalla scoperta della malattia. Ricevette due nomination al David di Donatello per le musiche di “Io non ho paura” nel 2004 e  per “Il ragazzo invisibile” nel 2015. Indimenticabile, poi la sua partecipazione e la sua esibizione nel 2016 al Festival di Sanremo.