Fragile: recensione e trailer del film

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Nella rubrica dedicata al cinema oggi vi proponiamo la recensione di un film horror “Fragile”.

Fragile: recensione e trailer del film

Il film “Fragile” è del regista spagnolo Jaume Balagueró. Lo stesso che ha firmato anche Darkness ed in seguito la saga di “REC”. Un horror che è pregno della tipica atmosfera da ghost-story. Seppur la storia narrata non si originale riesce comunque a suscitare qualche brivido. Il luogo dove si svolge tutta la vicenda è un ospedale Mercy Falls. Una struttura vecchia ed isolata dal mondo esterno. Un’atmosfera da brividi, con lunghi corridoi, crepe nei muri, luci che si accendono e si spengono e strani rumori. La protagonista è una donna tormentata, che porta dentro di sé le pene della giovane età. Una giovane infermiera che si affeziona ad una bambina, Maggie, orfana e malata.

Fragile: Un passato che difficilmente muore

“Non importa dove sono morti e neanche dove hanno vissuto”…. “Vogliono solamente stare vicino a chi hanno amato. E’ questo che li trattiene qui, è questo che vogliono”. Questa una frase simbolica e molto bella tratta dal film. Amy è un’infermiera che non si da pace per essere stata involontaria causa della morte di una paziente. Viene assunta in un impiego saltuario all’isolato ospedale di Mercy Falls, prossimo ad essere smantellato. Diventa iperprotettiva nei confronti dei bambini dell’ospedale. Amy si affeziona a Maggie, una bambina orfana e malata, ossessionata e spaventata da Charlotte, il fantasma di una bambina che abita al secondo piano dell’ospedale, in disuso da 50 anni.

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Amy scopre ben presto che pochi giorni prima un altro bambino era stato vittima di un’inspiegabile doppia frattura al femore. Durante la sua permanenza, strani fenomeni cominciano a manifestarsi, con i piccoli degenti costantemente presi di mira da una forza sconosciuta. Susan, l’altra infermiera muore suicida. Amy si rivolge a due anziane medium che l’infermiera frequentava. Da loro scopre che i vivi vedono le anime dei defunti quando sono in punto di morte e anche Susan aveva visto Charlotte proprio prima di morire. Le medium le spiegano che i fantasmi restano legati a ciò che maggiormente avevano amato in vita, e quindi nel caso di Charlotte, c’è qualcosa che la lega ancora all’ospedale.

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Fragile: recensione e trailer del film

Amy riesce ad ottenere la fiducia del dr. Robert Marcus, ed i due insieme scoprono un vecchio filmato in cui vengono mostrate le cure ad una bambina, che sofferente di osteogenesi imperfetta, aveva le ossa particolarmente deboli. La dottoressa Folder, primario dell’ospedale però rivela una storia che fa maggiormente luce sulla vicenda: Charlotte non era la bambina del filmato, ma l’infermiera che l’aveva in cura. Charlotte era ossessionata dalla sua paziente, che si chiamava Mandy, al punto di procurarle fratture, nonostante i miglioramenti, pur di non farla dimettere. Alla fine, la sua ossessione la portò ad uccidere Mandy e dopo aver indossato i sostegni metallici della bambina, si suicidò lanciandosi nella tromba dell’ascensore.

Il finale non è per nulla scontato, anzi. Un film che consiglio vivamente di vedere almeno una volta. Un film che cela un importante insegnamento. Un film che aiuta a riflettere che anche chi non c’è più è sempre con noi.

Fragile: recensione e trailer del film

https://www.youtube.com/watch?v=JIRTLYKe-kY

Scritto da Roby Contarino

Scrittore, poeta, autore di canzoni, blogger, social media manager. Gestisce un blog personale "Ad esempio a me piace scrivere". Collabora oltre che con Spynews anche con CalcioNow, Yosalute, Supernews e Quotidian Post.
Ha pubblicato tre romanzi (Un amore, un destino; Come dentro una Bottiglia; All'ombra dell'ultimo sole". A dicembre è uscito il suo ultimo romanzo "Il Pianista e la bambina: vita sopra le righe".
Sta lavorando ora alla stesura di altri due romanzi: "Marcella Mariani: la breve vita di una Miss Italia" e "La Bambina dagli occhi di vetro".

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