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#IoNonGuardoSanremo: l’hashtag lanciato dalla donne per boicottare il Festival

Scritto da Roby Contarino / Pubblicato il 28 Gen 2020

L’idea è nata dalla segretaria generale della Cisl del Friuli Venezia Giulia.

#IoNonGuardoSanremo: l’hashtag lanciato dalla donne per boicottare il Festival

E’ stato lanciato da qualche giorno sui social l’hashtag #IoNonGuardoSanremo. L’idea è nata da Claudia Sacilotto, segretaria della Cisl del Friuli Venezia Giulia che sostiene anche il Coordinamento Donne. Un invito rivolto a uomini e donne per boicottare la 70° edizione del Festival di Sanremo al centro, nelle ultime settimane, di accese polemiche. L’hashtag è stato, immediatamente, condiviso da tante persone sui social. “La Rai ha smesso di essere un servizio pubblico che trasmette esempi positivi. Sanremo è l’ennesima occasione persa” ha spiegato la Sacilotto. “Non ci aspettavamo una eco di questa portata, sono sincera, ma questo vuol dire che c’è una sensibilità della società civile che è ben diversa dalla rappresentazione che è venuta fuori dalla conferenza stampa di Sanremo” ha continuato. La Sacilotto è da sempre impegnata a battersi per i diritti delle donne.

#IoNonGuardoSanremo: l’hashtag lanciato dalla donne per boicottare il Festival

L’idea di lanciare l’hashtag di boicottaggio è nata dopo l’uscita poco elegante di Amadeus su Francesca Sofia Novello. “Il fatto vero è che è stato sminuito il ruolo della donna su quel palco, in un programma che potrebbe invece veicolare dei messaggi importantissimi. Sanremo dovrebbe essere l’occasione per far passare un modello culturale diverso, quello della parità di genere, che va coltivato e arricchito di contenuti positivi, facendoli entrare nelle case degli italiani” ha spiegato.

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#iononguardosanremo

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La Sacilotto ha precisato: “In un periodo storico in cui i femminicidi aumentano costantemente e la violenza di genere sul lavoro non si arresta, l’Ariston potrebbe realmente essere un teatro in cui assistiamo a un’inversione di marcia. La Rai, invece, si sofferma solamente su un conduttore attorniato da donne”. Infine, la donna ha parlato anche della contestata partecipazione di Junior Cally: “E in più accetta di far gareggiare Junior Cally, autore di brani con dei testi violenti e misogini, che mai avrebbe dovuto essere selezionato”. 

La donna ha detto poi di voler inviare a breve una lettera indirizzata alla Rai sollevando il problema. Intanto, l’hashtag diventa virale e a pochi giorni dall’inizio del Festival di Sanremo l’aria che si respira è parecchio bollente.

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