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La Rua da Amici a Sanremo Giovani 2019

Scritto da Mena Indaco / Pubblicato il 28 Nov 2018

La Rua: da Amici a Sanremo Giovani

Annunciati dai microfoni di Radio2 Social Club i 24 cantanti che saliranno sul palco dell’Ariston i prossimi 20 e 21 dicembre per contendersi lo scettro del prossimo Festival di Sanremo. Per il 2019, il riconfermato Claudio Baglioni ha scelto di proporre una gara a una sola categoria, eliminando di fatto il girone delle “Nuove Proposte”. “Claudio Baglioni ha parlato: Ci vediamo dal 17 al 21 dicembre a Sanremo Giovani su Rai1! Noi ce l’abbiamo messa tutta! Ora tocca a voi…”. L’annuncio della band, reduce dal successo di Amici nel 2016, è arrivato direttamente dai social.

La Rua: componenti della band

Da Ascoli hanno sognato il palco di Sanremo e ce l’hanno fatta. La band pop/folk formata da Daniele InciccoWilliam D’AngeloDavide FioravantiNacor FischettiAlessadro Mariani e Matteo Grandoni, parteciperà alle serate evento, il 20 e il 21 dicembre, in diretta su Rai1 dal Teatro del Casinò di Sanremo, per laureare due giovani promesse e assegnare il passaporto da Big per l’edizione 2019 del Festival della Canzone Italiana.

La band ha alle spalle diverse esperienze e importanti partecipazioni. Nel 2012 ha partecipato alle selezioni di Sanremo classificandosi tra i primi 30 artisti più votati, e sempre nello stesso anno è primo nel concorso Area Sanremo. L’anno dopo aprono l’unica data italiana della famosa band Imagine Dragons e nel 2015 partecipano al concerto del 1 Maggio. L’anno della svolta è il 2016 con la partecipazione al talent Amici, che li porta alla fase finale, guidati dalle due cantanti Emma ed Elisa. A dicembre dello stesso anno, hanno partecipato a Sarà Sanremo con il brano Tutta la vita questa vita, scartato da Massimo Ranieri che suscitò non poche polemiche.

Quest’anno ci riprovano, tentando di salire sul palco dell’Ariston. “Crediamo di essere in possesso di un brano che rappresenta la scrittura italiana, che rappresenta una sonorità italiana, ma che è comunque nuovo, che appartiene a noi e che quindi aveva bisogno di una vetrina importante”.