La storia di Alfredino diventa un film

Alfredino Rampi, SpyNews.it
Alfredino Rampi

Un giorno un bambino cadde in un pozzo. Il bambino si chiamava Alfredino. Era il 13 giugno del 1981. Questa storia diventa una miniserie televisiva per ricordare .

All’ età di soli sei anni, un bambino di nome Alfredino Rampi morì all’interno di un pozzo artesiano. L’ incidente viene ricordato come “la tragedia di Vermicino”.

Da alcuni giorni in vacanza, nei pressi di Frascati, il bambino in compagnia del papà e di altre persone, si avventurò nei campi circostanti per una passeggiata. In breve il bambino si perse e si diede il via alle ricerche, con l’intervento delle forze dell’ ordine.

Non fu, inizialmente, ispezionato il terreno vicino a casa Rampi, dove era presente un pozzo nei pressi del quale erano in corso dei lavori di costruzione. Il pozzo era coperto da una lamiera ma un agente udì ugualmente i lamenti di Alfredino. Il pozzo era largo 28 cm e la galleria misurava 80 metri di profondità. Il bambino era rimasto intrappolato a 36 metri. Per via delle irregolarità delle pareti, le operazioni di salvataggio si rivelarono, da subito, molto difficili. La tavoletta di legno introdotta nel pozzo, primo tentativo di salvataggio, si incastrò a 24 metri.

I tentativi di salvataggio degli speleologi

Gli speleologi del Soccorso Alpino ritennero, a fronte di due precedenti tentativi fallimentari, di scavare due tunnel, uno verticale e uno orizzontale. Tuttavia il terreno risultò molto duro da perforare. Le operazioni di salvataggio, a causa di ostacoli di varia natura e rallentamenti, si protrassero per parecchie ore, mentre Alfredino, alternando momenti di veglia e di sonno, lamentava di avere sete. Un giorno e mezzo dopo la caduta, il 12 giugno, il cunicolo orizzontale appena scavato era giunto a 34 metri di profondità. Tuttavia a causa delle vibrazioni del terreno, Alfredino sprofondò ulteriormente, giungendo a 60 metri.

Il primo volontario

Il primo volontario a calarsi nel pozzo fu Angelo Licheri, per tutti i 60 metri di profondità e tentò per ben tre volte di imbracarlo, senza esito. Tentò di afferarlo, poi, per le braccia ma i suoi tentativi, seppur durati ben 45 minuti, risultarono vani. Così il volontario venne riportato in superficie senza Alfredino. Dopo altri tentativi l’ultimo volontario, uno speleologo, raggiunse Alfredino all’alba del 13 giugno, potendo solo constatare la morte del bambino. Il recupero del corpo avvenne, successivamente, l’11 luglio.

La miniserie TV per ricordare Alfredino

Sono trascorsi 40 anni dalla vicenda. Per commemorarla la Lotus Production ha prodotto un film miniserie che racconta la storia del bambino intitolata “Alfredino una storia italiana”. La miniserie è suddivisa in quattro episodi, diretti dal regista Marco Pontecorvo.

Gli appuntamenti andranno in onda su Sky e in streaming su NOW TV in prima visione il il 21 e il 28 giugno 2021, con 2 episodi a serata. Il cast del film è composto da: Anna Foglietta, che interpreta la protagonista Franca Rampi (madre di Alfredo), Luca Angeletti è Ferdinando Rampi (padre di Alfredo), Francesco Acquaroli (comandante dei Vigili del Fuoco Elvenio Pastorelli), Vinicio Marchioni (il vigile del fuoco Nando Broglio che provò a tenere compagnia Alfredino), Beniamino Marcone (il vigile Marco Faggioli), Giacomo Ferrara (uno degli speleologi), Valentina Romani (la geologa Laura Bortolani), Daniele La Leggia (capo degli speleologi), Riccardo De Filippis (l’Angelo di Vermicino) e infine Massimo Dapporto veste i panni di Sandro Pertini, all’ epoca dei fatti Presidente della Repubblica.

Scritto da Olga Labianca

Psicologa in ambito clinico e della salute. Insegnante di sostegno presso scuola primaria. Docente di psicologia generale, psicologia dell'emergenza e sociologia della salute presso Croce Rossa.
Mamma a tempo pieno.

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