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L’esorcismo di Hannah Grace: recensione e trailer del film

Scritto da Roby Contarino / Pubblicato il 18 Lug 2019

La recensione dell’horror diretto da Diederik Van Rooijen.

L’esorcismo di Hannah Grace: recensione e trailer del film

Nella rubrica cinema, oggi vi parliamo del film horror “L’esorcismo di Hannah Grace” diretto dal regista Diederik Van Rooijen e scritto da Brian Sieve. Il titolo ricorda il film, uscito nel 2015 ed ispirato ad una storia vera, “L’esorcismo di Emily Rose”. Il titolo originale del film è “The Possession of Hannah Grace” e già da questo si evince la presenza del maligno nel film. Da premettere che il titolo di lavorazione era “Cadaver”. 

La protagonista della vicenda è Megan Reed, interpretata da Shay Mitchell, un’ex-poliziotta alle prese con problemi di dipendenza in seguito a un’esperienza traumatica sul lavoro. Con l’aiuto di un’amica infermiera Megan riesce a trovare lavoro di notte in un obitorio. Tutto procede bene, finché non si imbatte nel cadavere di Hannah Grace. La ragazza è morta in circostanze misteriose in seguito ad un esorcismo. In attimo l’ospedale diventa teatro orribile di omicidi e violenza inaudita.

L’esorcismo di Hannah Grace: recensione e trailer del film

L’incipit del film in cui si assiste all’esorcismo è forse la cosa che merita menzione. Il resto del film appare quasi forzato, privo di idee ed incapace di terrorizzare lo spettatore. Un horror prevedibile e privo di suspense. Il cadavere di Hannah Grace rumoreggia con le sue ossa rotte e tende a muoversi come un ragno, movenze già viste in altri film. Il risultato è un film noioso, un’idea di partenza inizialmente vincente che si va perdendo. Il risultato è un horror che non sorprende mai, completamente incapace di distinguersi dai suoi riferimenti.

Il Trailer