Scroll to Top

Marianna Aresta, il Collegio: Cacciata da casa perché sono lesbica

Scritto da Roby Contarino / Pubblicato il 14 Dic 2019

La giovane si è sfogata con un post sul suo profilo Instagram.

Marianna Aresta, il Collegio: Cacciata da casa perché sono lesbica

Marianna Aresta si è sfogata sul suo profilo Instagram chiedendo aiuto dopo che i suoi genitori le hanno detto di andare via di casa. A scatenare la reazione dei genitori sarebbe stata una foto che ritrae Marianna in compagnia della sua fidanzata pubblicata sul social. «Possono dei genitori abbandonare un figlio? Mi hanno detto di nuovo che me ne devo andare di casa perché non sono normale. Non so più cosa fare, aiuto» ha scritto la giovane, protagonista dell’ultima edizione de “Il Collegio”. Nelle stories di Instagram la Aresta ha pubblicato una foto in lacrime scrivendo: «Ogni volta che insultate i vostri genitori ricordatevi che io farei di tutto per avere una famiglia. Posso avere fama, autostima, tutto quello che volete, ma non ho mai avuto una famiglia».

Stando a quanto riferito dalla giovane, il responsabile di tale decisione sarebbe il padre al quale risponde dicendo: «Messaggio a mio padre: io me ne vado di casa visto che mi ci hai cacciata ma questa foto innocua non se ne va da questo profilo». Diversa la reazione della madre, come precisa Marianna: «Visto che ho notato molta poca chiarezza nei fatti che ho esposto in un momento di super panico ci tengo a precisare che mi è venuta contro tutta la famiglia eccetto mia madre che riteneva che avrei potuto evitare tutto questo non postando quella foto, ma che è comunque rimasta dalla mia parte, pertanto anche lei è stata “cacciata” di casa».

Marianna Aresta, il Collegio: Cacciata da casa perché sono lesbica

La 16enne di Bitritto, in  provincia di Bari qualche settimana fa era stata ricoverata in ospedale a causa di forti dolori e a problemi respiratori. In tale occasione aveva pubblicato una foto che mostrava la sua fidanzata Enrica nella sua camera. La ragazza si era “imbucata” in ospedale pur di starle vicino e le aveva portato un peluche in regalo.