Miriam Leone Single: finita la love story con Boosta

Miriam Leone torna single. L’ex Miss Italia e Boosta non sono più fidanzati: a rivelarlo è proprio la donna in un’intervista a Vanity Fair.

La love story tra Miriam Leone e Boosta, tastierista dei Subsonica, è finita da circa un anno. La bella attrice e conduttrice siciliana è tornata single e, trascorso un po’ di tempo dall’addio a Davide Dileo (questo il nome di battesimo dell’ormai ex fidanzato della Leone), è ormai rinata: “È stata la storia più lunga, ma è finita da un anno e – confessa nell’intervista a Vanity Fair – oggi sono completamente da un’altra parte. Sono una nuova Miriam perché tornare single a 30 anni è diverso che a 20: a rinascere è una donna”.

Si racconta a tutto tondo Miriam Leone che, dopo aver parlato della fine della love story con Boosta, ha raccontato la storia dei suoi genitori, un amore indissolubile che le ha dato la vita: “Mia madre si è messa con il suo professore di latino, di vent’anni più grande di lei, e io sono il risultato. I miei nonni sono nati negli anni Dieci e Venti, mio padre negli anni Quaranta e – prosegue Miriam Leonemia madre è del 1964: diciamo che sono cresciuta con riferimenti generazionali variegati”.

Proprio a causa della differenza d’età tra i genitori, l’ex Miss Italia ha avuto una educazione basata su due registri differenti. Da un lato quella dolce della madre: “Quando sono nata, mamma era una bambina, aveva 19 anni. Solamente da grande ho capito che non era normale avere una madre che giocava a vestire le bambole, rideva cantava tutto il tempo. Era spensierata e per niente ansiosa”. Dall’altro lato l’educazione più rigida e severa impartita dal padre: “Era il classico padre professore, quello che ti mette sempre alla prova: mi regalava solo libri e, per compiacerlo, ho imparato a leggere a 4 anni. Non era protettivo. Se gli chiedevo aiuto per una versione di latino che lui conosceva a memoria, mi passava il vocabolario dicendomi: ‘Trovi tutto qui’ e se litigavo con le bambine diceva che dovevamo chiarirci tra noi”.

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Scritto da Silvestra Sorbera

Silvestra Sorbera, classe 1983, piemontese di origini siciliane, è una giornalista e autrice di racconti e romanzi. Ha pubblicato nel 2009 “La prima indagine del Commissario Livia” e a maggio del 2016 la seconda indagine dal titolo “I fiori rubati” con la casa editrice LazyBOOK.
Nel 2013 ha realizzato la favola per bambini “Simone e la rana”, e il saggio letterario – cinematografico “La forma dell’acqua. Camilleri tra letteratura e fiction”. Nel 2014 pubblica con la casa editrice LazyBOOK i racconti “Vita da sfollati” e a seguire “Sicilia” e “La guerra di Piera” e a dicembre 2016 il romanzo autobiografico “Diario per mio figlio”.
A giugno 2016 con la casa editrice PortoSeguo il romanzo “Sono qui per l’amore”. Nel 2017 pubblica il racconto lungo new adult “Un amore tra gli scogli” e la favola “Simone e la rana. Viaggio nel castello stregato”.

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