Pfizer: richiesta di autorizzazione per terza dose di vaccino

Terza dose, SpyNews.it

L’intenzione della casa Pfizer-BioNTech va verso la richiesta di inoculazione vaccinale aggiuntiva, dopo che i dati mostrerebbero il forte aumento del livello di anticorpi.

L’intento della casa farmaceutica Pfizer-BioNTech è diretta a fornire “una protezione ancora maggiore” alla popolazione. Per questa ragione chiederà all’Fda, l’ autorità americana del farmaco, l’autorizzazione per inoculare la terza dose del vaccino anti Covid, entro il prossimo mese.

Le parole del direttore scientifico Dolsten

Il vaccino anti-covid, era stato sviluppato congiuntamente dalla Pfizer e dal partner BioNTech. Il direttore scientifico di Pfizer, Mikael Dolsten, ha dichiarato che sarebbe in fase di progetto una versione del vaccino studiata per combattere la variante Delta. Tale annuncio si fonda sull’ evidenza di un maggiore rischio di reinfezione sei mesi dopo l’inoculazione, a causa dalla diffusione della variante Delta del Coronavirus che risulta essere altamente contagiosa.

Il vaccino Pfizer è altamente attivo contro la variante Delta“, ha asserito Dolsten. Tuttavia dopo sei mesi “probabilmente c’è il rischio di reinfezione poiché gli anticorpi, come previsto, diminuiscono”.

Quali sarebbero i vantaggi della terza dose

Secondo quanto affermato sempre da Dolsten, i primi dati degli studi indicherebbero che la una terza dose di richiamo genererebbe livelli anticorpali da 5 a 10 volte superiori rispetto alla seconda dose, garantendo una maggiore protezione specie nei gruppi di età più avanzata. Inoltre anche l’amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla, ritiene che ci sarà bisogno di una dose di richiamo del vaccino ogni 12 mesi, simile a una vaccinazione annuale contro l’influenza. 

Scritto da Olga Labianca

Psicologa in ambito clinico e della salute. Insegnante di sostegno presso scuola primaria. Docente di psicologia generale, psicologia dell'emergenza e sociologia della salute presso Croce Rossa.
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