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I Ragazzi dello Zecchino d’Oro: recensione del film

Scritto da Roby Contarino / Pubblicato il 05 Nov 2019

La recensione del film diretto da Ambrogio Lo Giudice.

I Ragazzi dello Zecchino d’Oro: recensione del film

Ha tenuto incollati di fronte allo schermo 4 milioni di spettatori il film diretto da Ambrogio Lo Giudice, “I Ragazzi dello Zecchino d’Oro” andato in onda domenica sera su Rai Uno. Un film delicato ed emozionante che ha raccontato la nascita del Festival canoro per bambini ideato dal rimpianto ed indimenticabile Cino Tortorella. Il regista che da bambino fece parte del Piccolo Coro dell’Antoniano ci porta indietro nel tempo in un viaggio colmo di sentimenti ed emozioni. In questo viaggio incontriamo il volto dolce e umano di Mariele Ventre, interpretata da una bravissima Matilde De Angelis, fondatrice e direttrice del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna che oggi porta il suo nome.

A vestire i panni di Mago Zurlì Simone Gandolfo. Una storia romanzata che però mette in risalto come il Piccolo Coro dell’Antoniano non sia solo una semplice scuola di canto ma bensì una scuola di vita per i bambini dove si ritrovano insieme, a condividere momenti di solidarietà e amicizia, abbattendo le barriere dell’indifferenza e della diversità vista come minaccia. Nessuna competizione, nessuno migliore o peggiore. A vincere è sempre la musica e la voglia di stare insieme.