Scroll to Top

Si possono mangiare legumi con il diabete? Ecco la risposta

Scritto da Luca / Pubblicato il 19 Ott 2019

I legumi sono un’ottima arma per combattere il diabete, in special modo quello di tipo 2, e apportano benefici non indifferenti. Obiettivo principale nella cura del diabete è indubbiamente la gestione della glicemia, visto che una maggior concentrazione di zucchero nel sangue arreca enormi danni ai principali organi del nostro corpo. Esercizio fisico e alimentazione corretta sono infatti il toccasana per chi soffre di diabete.

Tra gli alimenti da tenere in assoluta considerazione spiccano i legumi, quindi fagioli, piselli, fave, ceci, lenticchie e così via, in quanto implicano benefici sulla glicemia.

Diabete e Legumi: le caratteristiche

I legumi appartengono a quella categoria di alimenti con basso indice glicemico, ovvero hanno un’influenza diretta sulla glicemia e possono essere consumati tranquillamente in presenza di diabete.

Essi svolgono un’azione positiva generale regolando il nostro organismo: infatti fanno sì che i carboidrati, assunti ad esempio con la pasta, siano assorbiti lentamente e gradualmente, cosicché gli  zuccheri non vengano rilasciati nel sangue causando così immediate impennate di glicemia dopo il pasto.

Si tratta di un’azione di indubbia importanza perché i picchi iperglicemici ripetuti sono fautori dello sviluppo di complicanze, soprattutto di natura vascolare e circolatoria (in particolare nel diabete di tipo 2).

Inoltre i legumi aiutano a prevenire le crisi ipoglicemiche, ovverosia l’eccessivo abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue tra un pasto e l’altro.

Un consumo abituale contribuisce oltremodo ad abbassare colesterolo e grassi (trigliceridi) e dunque prevenire disturbi cardiovascolari.

Diabete e Legumi: quando consumarli

La Società Italiana di Diabetologia suggerisce di consumare i legumi almeno tre volte la settimana. Esistono diversi tipi di legumi che invogliano a cucinarli in tanti modi e con differenti abbinamenti. Ad esempio pasta e fagioli oppure zuppa di ceci sono raccomandabili per il mantenimento di una bassa glicemia, oltre che per l’apporto di proteine e l’effetto benefico sull’apparato intestinale.