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Superare la paura di parlare in pubblico spiegato da Andrea Giuliodori

Scritto da Redazione SpyNews.it / Pubblicato il 20 Mag 2020

Oggi abbiamo l’onore di ospitare nel nostro blog Andrea Giuliodori: uno dei massimi esperti nel settore della crescita personale d’Italia. Con Andrea parleremo di come gestire la paura di parlare in pubblico, come governare le nostre emozioni per non fare brutta figura sul palco.

Non di rado si possono trovare sul web interventi abbastanza discutibili fatti in diretta: dal congiuntivo sbagliato al dire una frase senza senso passando per il voler dire una cosa ma facendo intendere l’esatto opposto. Ciò avviene perché si commettono diversi errori che, dopo aver letto questa guida, eviterai.

Non imparare a memoria

È l’errore ‘madre’ che fa chi parla sul palco. Magari passa ore e ore a imparare un copione già scritto e, poi, sul palco lo recita, come se dovesse essere un attore sul set di un teatro. Non funziona così, per diversi motivi:

  • Si vede subito. Quando una persona impara a memoria ciò che deve dire lo si nota subito. Perché, poi, lo stile diventa quasi robotico, schematico. Innaturale.
  • Dà un senso di artefatto. Le persone, oggi, vogliono la spontaneità, qualcosa che non sia costruito in maniera artificiale. Se praticamente parli ma è come se stessi leggendo, dai un senso totalmente opposto.
  • Se poi dimentichi qualcosa? Come nello sport: allenarsi è una cosa ma, poi, giocare è un’altra. Magari preso dall’emozione dimentichi tutto e che fai? Ti blocchi, perché non sai cosa dire. Per evitare una situazione simile…ti basta semplicemente non imparare a memoria.

Non parlare velocemente

Parlare velocemente non è una soluzione utile, anche se praticata da molti. In alcuni frangenti lo si fa perché ci si è abituati così. In questo caso, è necessario intervenire con esercizi mirati a tal punto da riuscire a scandire bene il discorso. Parlare velocemente, inoltre, provoca anche delle conseguenze non certo piacevoli:

  • La sensazione di apnea. Quando si parla troppo velocemente si respira di meno e, quindi, hai la sensazione di avere poca aria. Quindi darai anche una sensazione di fatica, di fare sforzi. Praticamente, la conseguenza peggiore.
  • Parlando veloce sembra che non dici niente. Non è una provocazione, ma uno studio che è stato fatto. Anche se parlando in maniera più rapida puoi dire più parole, in realtà non dici niente per le persone che non riusciranno a capire cosa volevi dire.
  • Non hai la situazione in mano. Quando salirai sul palco dovrai essere una guida, un faro per le persone che ti ascoltano. Se ‘corri’ accadrà esattamente l’opposto: darai l’idea di una persona che non vede l’ora di scendere e che si è esibita soltanto per un senso del dovere.

Cambia il tono di voce

Ascoltare per troppi minuti la stessa persona può annoiare. Ricorda che chi ti ascolta non sta vedendo un film in cui parlano più persone, la trama è avvincente, ci sono gli effetti cinematografici e quindi le due ore passano senza che nemmeno una persona se ne accorga. Tu starai da solo e dovrai tenere alta l’attenzione per diversi minuti. Il cervello si abitua a uno standard e, dopo un po’ di tempo, se non succede niente la soglia di attenzione si abbassa notevolmente. Per farla salire di nuovo, cambia il tono di voce, sia in alto che in basso. Darai l’impressione di voler dire qualcosa di importante (anche se non lo dovesse essere sul serio) e ‘resetterai’ la stanchezza che avranno gli auditori.

Parla…come mangi

Basta con le parole complicate e difficili dette lì solo per darsi un tono. Se tu parli in pubblico è perché vuoi farti ascoltare. E se nessuno ti capisce dopo qualche secondo potrai già cominciare a sentire degli sbadigli.

Più semplice parli, e meglio è. Per tutti. Un consiglio: ‘studia’ la platea e l’argomento di cui dovrai parlare. Il ragionamento ha sempre un senso, ovviamente, ma un conto è parlare di virus in un’aula di laureati in medicina e un altro è parlare di attualità con gli adolescenti.

Dovrai essere in entrambi i casi convincente e accattivante, e ‘scegliere’ il linguaggio giusto. Come hai potuto vedere, parlare in pubblico non è affatto semplice. Ma seguendo alcune linee guida, potrai rimuovere tutti quei blocchi che ti sei costruito negli anni.