Tiziano Ferro, prima del Tour 2017 si confessa a Tv Sorrisi e Canzioni

Tiziano Ferro si racconta a Tv Sorrisi e Canzoni: “Mi sono riavvicinato agli affetti”

Pronto a tornare in scena con il nuovo album “Il mestiere della vita”, in uscita il prossimo 2 dicembre, e in attesa del Tour 2017 che inizierà a giugno, Tiziano Ferro ha raccontato la sua vita in un’intervista rilasciata al settimanale “Tv Sorrisi e Canzoni”. Una vita che per esigenze lavorative lo ha portato ad essere un perenne pendolare, sempre in giro per il mondo e che adesso ha fatto tappa a Los Angeles, in California: “Ho sempre vissuto in viaggio, è stata una costante della mia vita – racconta il cantante -. A 20 anni da Latina sono andato a Roma, poi Messico, Inghilterra, Milano… Tre anni fa Michele Canova, mio arrangiatore, si è trasferito a Los Angeles… Io ci ho impiegato del tempo a smettere di aver paura dell’America. La California ha questo atteggiamento di sorriso, felicità, accoglienza perenne, anche se non è così, e l’ho scelta per questo. All’inizio non riuscivo a capire questo luogo, poi ho trovato la chiave: gli amici”.

A risentire maggiormente di questa vita da “vagabondo” sono stati i suoi genitori che hanno dovuto imparare a convivere con la sua lontananza, sebbene questa sia sempre solo fisica: “Ero un ragazzo casalingo e d’un tratto i miei non mi hanno più visto. Sono stato spietato nei loro confronti senza volerlo: da adolescente non li ho mai fatti soffrire perché andavo bene a scuola, ero perfetto, non ho mai fumato una sigaretta, non mi sono mai drogato; poi, ho creato questa ‘anoressia emotiva’: togliere, togliere, togliere. Forse -spiega Tiziano Ferrovolevo sentirmi desiderato, non so”.

Adesso Tiziano Ferro vive diversamente i suoi affetti. Gli amici hanno una parte importante nella sua vita a Los Angeles ed è riuscito anche a trovare un buon rapporto con la sua famiglia: “Mi sono riavvicinato agli affetti, sono uscito da una relazione che non è finita benissimo, – confessa a Tv Sorrisi e Canzonima che comunque mi ha fatto davvero capire che cosa voglio dalla vita”.

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Scritto da Silvestra Sorbera

Silvestra Sorbera, classe 1983, piemontese di origini siciliane, è una giornalista e autrice di racconti e romanzi. Ha pubblicato nel 2009 “La prima indagine del Commissario Livia” e a maggio del 2016 la seconda indagine dal titolo “I fiori rubati” con la casa editrice LazyBOOK.
Nel 2013 ha realizzato la favola per bambini “Simone e la rana”, e il saggio letterario – cinematografico “La forma dell’acqua. Camilleri tra letteratura e fiction”. Nel 2014 pubblica con la casa editrice LazyBOOK i racconti “Vita da sfollati” e a seguire “Sicilia” e “La guerra di Piera” e a dicembre 2016 il romanzo autobiografico “Diario per mio figlio”.
A giugno 2016 con la casa editrice PortoSeguo il romanzo “Sono qui per l’amore”. Nel 2017 pubblica il racconto lungo new adult “Un amore tra gli scogli” e la favola “Simone e la rana. Viaggio nel castello stregato”.

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